Criteri di ammissione al 1° Anno “Immatricolazione”
I titoli richiesti all’atto dell’iscrizione al 1° anno di corso sono i seguenti:
- Laurea in Medicina e Chirurgia.
- Laurea Magistrale in Psicologia.
- Abilitazione all’esercizio della professione di Medico Chirurgo con Iscrizione all’Ordine Professionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.
- Abilitazione alla professione di Psicologo con Iscrizione all’Ordine degli Psicologi.
Procedura di iscrizione
Il richiedente deve inviare alla segreteria della Scuola (segreteria@ssppu.it) il modulo di richiesta di iscrizione e il modulo di consenso informato (scaricabili a fine testo) entro il 15 luglio di ogni anno di Corso (salvo diverse disposizioni future in materia).
Alla domanda il richiedente dovrà allegare un “curriculum vitae”.
Ai fini della decisione circa l’ammissione, i richiedenti devono sostenere un colloquio con il Direttore della Scuola o con un altro Docente, da questi appositamente incaricato, allo scopo di accertare le motivazioni che sottendono la richiesta, nonché il livello di preparazione conseguito in ambito psicologico e psicopatologico.
Il numero di colloqui, le date e chi conduce il colloquio sono stabiliti a discrezione del Direttore della Scuola, sulla base di opportunità e convenienza, e, comunque, all’esclusivo fine di un’adeguata valutazione del richiedente.
L’ammissione dei richiedenti al 1° anno di Corso è stabilita da apposito Organo Collegiale i cui componenti sono:
- il Direttore dell’Istituto
- un Docente dell’Istituto Laureato in Psicologia, nonché Psicoterapeuta
- un Docente dell’Istituto Laureato in Medicina e Chirurgia, nonché Psicoterapeuta
Lo stesso Organo Collegiale ha il compito di valutare le domande di abbreviazione del Corso, per quei candidati che siano in possesso di idonea documentazione attestante una formazione teorica e pratica in psicoterapia acquisita presso gli Istituti di cui all’Art. 14 del D.M. 509 dell’11/12/1998. L’ammissione abbreviata al Corso è assunta con il parere favorevole del Consiglio dei Docenti dell’Istituto.
L’ammissione (ordinaria o abbreviata) alla frequenza, è formalmente comunicata al richiedente, a cui verrà richiesta tutta la documentazione necessaria per procedere all’iscrizione.
Criteri di ammissione agli anni successivi
L’iscrizione agli anni successivi è subordinata:
- Alla regolare frequenza dell’anno appena concluso, appositamente documentata mediante gli strumenti di registrazione di presenza previsti dalla Scuola.
- Al pagamento della rata prevista per l’anno per cui si richiede l’iscrizione
- Alla regolarizzazione di tutte le rate previste per l’ultimo anno frequentato e stabilite in numero di tre, equamente distribuite durante l’intero anno di Corso.
La regolare frequenza è determinata dalla presenza ad almeno l’80 % del monte ore complessivo delle lezioni teorico-pratiche.
Il mancato raggiungimento di tale monte ore complessivo, impone la ripetizione dell’anno di Corso.
Qualora si fossero verificate condizioni particolari e straordinarie che abbiano impedito allo studente di raggiungere il monte ore previsto, il Direttore della Scuola, previo parere favorevole del Consiglio dei Docenti, potrà disporre, per l’interessato, modalità di recupero di ore di insegnamento teorico-pratico, il cui onere economico sarà a carico dello specializzando.
Criteri di valutazione intermedia
L’allieva/o elaborerà una tesina finale che verterà sulla presentazione di un caso clinico con integrazioni teoriche e di teoria della tecnica.
Valutazione riguardante gli insegnamenti teorici
L’ammissione a ogni esame di profitto è subordinata alle seguenti condizioni:
- avere regolarmente frequentato tutte le attività teorico-pratiche previste nel curriculum dell’insegnamento a cui l’esame si riferisce
- avere presenziato ad almeno l’80 % del monte ore delle lezioni teoriche previste dal Corso
- alla certificazione del compimento delle ore di tirocinio
- dalla certificazione delle 30 ore di supervisione individuale
- al parere favorevole dei docenti della commissione didattica, vista la tesina annuale, i protocolli di Infant Observation, sentiti il supervisore individuale, i docenti degli insegnamenti caratterizzanti e il parere del direttore della Scuola e del conduttore del gruppo di supervisione clinica.
È compito della Segreteria della Scuola accertare la sussistenza delle condizioni ai punti 1) e 2).
Di norma, l’esame di profitto è eseguito in un’unica sessione annuale.
Nel caso di particolari evenienze che non permettano allo studente di sostenere l’esame nella sessione stabilita, il Direttore può fissare una o più sessioni di appello successive.
La valutazione riguardante gli esami di profitto di ogni singolo insegnamento è espressa in Trentesimi.
La registrazione degli esami di profitto è effettuata dal docente tutor con le relative annotazioni nel fascicolo personale degli studenti, custodite nella Segreteria della Scuola.
Valutazione riguardante le attività tecnico-pratiche
La valutazione delle attività tecnico-pratiche, riguardanti in particolare i Gruppi di Supervisione Clinica e l’Infant Observation, è eseguita da ogni Conduttore di Gruppo su ogni singolo studente, con un sintetico giudizio di idoneità.
Valutazione riguardante il tirocinio pratico presso Enti autorizzati
Il Tutor esprimerà il suo parere circa l’adeguatezza delle capacità psicoterapeutiche, acquisite dall’allievo, al Direttore della Scuola.
Il Tutor prescelto ha il compito di supportare lo studente nelle eventuali problematiche di tipo formativo legate al tirocinio.
Criteri per l’ammissione alla valutazione finale
La valutazione finale della preparazione conseguita da ogni singolo studente avviene mediante un esame consistente nella discussione di una Tesi di Diploma.
L’ammissione all’esame finale è subordinata alle seguenti condizioni:
- avere superato tutti gli esami degli insegnamenti teorico-clinici impartiti nei quattro anni di corso.
- avere ottenuto giudizi favorevoli di idoneità in ogni attività pratica come istituzionalmente stabilita dal programma della Scuola.
- avere frequentato con regolarità ogni periodo di tirocinio annualmente previsto e avere compiutamente relazionato nel merito, avendone ottenuto un giudizio positivo.
- avere provveduto alla regolarizzazione di tutte le rate e le tasse previste per l’intero Corso degli Studi.
Criteri per la discussione della Tesi di Diploma
La discussione della Tesi di Diploma è subordinata alle seguenti condizioni:
- deve essere presentata e discussa al termine dell’iter previsto dall’ordinamento didattico della Scuola
- deve essere concordata almeno 6 mesi prima della sessione di Tesi con il Docente della Scuola che guida lo studente nella sua redazione e ne assume la funzione di Relatore
- l’argomento della Tesi deve essere strettamente attinente alla formazione perseguita secondo l’indirizzo e l’orientamento scientifico a cui si ispira la Scuola e verte sulle modalità di trattamento di casi clinici in linea con la metodologia proposta durante il Corso. L’argomento di Tesi può, altresì, riguardare l’esposizione di uno o più casi clinici trattati dallo studente con l’ausilio della Supervisione
- la Tesi, firmata dallo Studente e dal Docente Relatore, deve essere depositata, presso la Segreteria della Scuola, almeno 30 giorni prima della relativa sessione di Tesi.
La Commissione di Tesi di Diploma è costituita da 7 Docenti della Scuola, appositamente incaricati, tra cui il Direttore, che assume la funzione di Presidente, e il Relatore di Tesi.
Criteri per l’assegnazione dell’Attestato finale
Il Diploma finale è rilasciato agli studenti che abbiano superato con profitto la discussione della Tesi di Diploma di fronte alla competente Commissione. La votazione viene espressa in settantesimi.
Il Diploma, rilasciato in unica copia, abilita all’esercizio della Psicoterapia sul territorio nazionale, ai sensi dell’Art. n° 3 della Legge n° 56 del 18 Febbraio 1989.
Sono fatte salve le diverse e successive disposizioni di legge.
Regolamento
Il regolamento dell’Istituto è distribuito agli allievi in forma elettronica (a richiesta, anche cartacea) all’atto dell’iscrizione al primo anno. Tutti gli allievi sono tenuti a consultare il sito dell’Istituto, all’inizio di ogni anno accademico e, periodicamente, durante tutto l’anno, per aggiornarsi su eventuali modifiche o integrazioni del regolamento stesso che comprende:
1. Orari
Gli orari sono indicati nel programma didattico-formativo che è inviato a tutti gli iscritti ai corsi dalla segreteria ogni anno prima dell’inizio delle lezioni; per ogni giornata di attività didattico-formativa è richiesta la firma di presenza. In caso di ingresso o di uscita con un ritardo o un anticipo maggiore di 30 minuti, questo dovrà essere segnalato alla segreteria che dovrà tenerne conto per il conteggio finale delle ore realmente effettuate da ciascun allievo. Per essere ammesso all’anno successivo, ogni allievo dovrà aver frequentato, in presenza, almeno l’80% delle attività didattico-formative previste dal programma.
L’Istituto garantisce un programma complessivo di 500 ore così suddivise:
• 310 ore di insegnamento teorico-pratico;
• 160 ore di tirocinio pratico in strutture accreditate e convenzionate;
• 30 ore di Supervisione individuale.
Le lezioni si terranno il venerdì pomeriggio dalle ore 13.00 alle ore 18.30, il sabato dalle ore 10.00 alle ore 18.00, indicativamente, per due weekend al mese.
2. Tesine annuali e Tesi di Specializzazione
Per i primi tre anni l’allievo, che potrà avvalersi del contributo clinico-teorico del suo supervisore nell’ambito delle ore di supervisioni annuali previste per la durata di tutto il corso di specializzazione, è tenuto a elaborare una tesina finale che verterà sulla presentazione di un caso clinico con integrazioni teoriche e di teoria della tecnica.
TESINA ANNUALE
L’allieva/o dovrà presentare un elaborato scritto riguardante l’esposizione di un’esperienza clinica trattata nell’anno in corso, evidenziando gli aspetti teorici implicati.
La tesina dovrà avere sul frontespizio: nome e cognome dell’allieva/o, anno accademico e nome del supervisore; dovrà essere inviata in forma digitale (in formato PDF), direttamente alla segreteria entro la data che verrà stabilita e che sarà tempestivamente comunicata.
TESI DI SPECIALIZZAZIONE
La/il candidata/o dovrà presentare un elaborato il cui contenuto sia centrato, prevalentemente, su una o più esperienze cliniche affrontate secondo l’orientamento, teorico-clinico, del percorso formativo quadriennale. Da tali esperienze emergeranno, anche, alcuni temi teorici, nell’ambito della Psicoterapia Psicoanalitica, rispetto ai quali dovrà svolgere un lavoro di approfondimento, sulla base di un’adeguata ricerca bibliografica.
La/lo specializzanda/o, in collaborazione con il resto del gruppo di allievi specializzandi, dovrà elaborare la relazione di un tema comune che sarà argomento di un seminario.
Il seminario, su un tema teorico–clinico concordato nel corso del 4° anno fra gli specializzandi, sarà aperto a colleghi dell’Istituto, a colleghi esterni e alla cittadinanza. La/lo specializzanda/o potrà, liberamente, invitare, chi ritenesse opportuno, a partecipare all’evento.
Il seminario costituisce un’esercitazione teorico-pratica valutata ai fini dell’assegnazione del voto finale che sarà in settantesimi. La Sessione di Specializzazione, pertanto, sarà costituita da due momenti:
1) la discussione della tesi davanti alla Commissione d’Esame;
2) la presentazione del seminario.
Subito dopo, ci sarà l’attribuzione della votazione finale.
L’Istituto metterà a disposizione, per i seminari degli allievi specializzandi, che si terranno di sabato, una sala pubblica adeguata senza alcuna richiesta di costi aggiuntivi.
La tesi di specializzazione dovrà essere inviata alla segreteria, sia in forma cartacea che digitale, entro la data che sarà comunicata, per tempo, anno per anno.
Per indicazioni inerenti a frontespizio, rilegatura, caratteri ecc. si dovranno consultare le “Istruzioni per la compilazione della tesi di specializzazione” nella sezione dedicata alla modulistica, il cui accesso sarà fornito agli studenti al momento della loro iscrizione alla Scuola.
Le indicazioni ivi presenti vanno intese come vincolanti e non facoltative.
3. Requisiti per l’Ammissione all’Anno Successivo
- frequenza ad almeno l’80% delle attività didattiche;
- certificazione del compimento di 160 ore di tirocinio;
- firma del supervisore per certificazione delle ore di supervisioni individuali effettuate dall’allievo in quell’anno;
- parere favorevole dei docenti della Commissione Didattica, vista la tesina annuale e i protocolli di Infant Observation, sentiti il Supervisore, i Docenti degli insegnamenti caratterizzanti, il Conduttore del gruppo di supervisione clinica e il parere del Direttore.
4. Infant Observation
Ogni allievo parteciperà per quattro anni a un gruppo di discussione di protocolli di Infant Observation e dovrà effettuare almeno due anni di osservazione diretta di una o più coppie madre-bambino (da 0 a 3 anni) in ambito familiare o presso le strutture per la prima infanzia.
L’osservazione si svolgerà, settimanalmente, per un’ora presso la famiglia o la struttura per l’infanzia; per ogni anno di osservazione, l’allievo dovrà produrre 10 protocolli che saranno inviati, in forma scritta, a tutti i membri del gruppo ed esaminati e discussi a turno. L’esperienza suggerisce di iniziare l’osservazione nel 2° anno e completarla nel corso del 3° anno, in modo da poter utilizzare il 4° anno per preparare la tesi di specializzazione e la relazione per il seminario teorico-clinico.
È necessaria la firma di chi esercita la responsabilità genitoriale sul modulo di consenso per la privacy che verrà consegnato all’allievo, dalla segreteria, con l’inizio dell’osservazione.
I protocolli dovranno essere inviati, tramite e-mail, in tempo utile per essere letti prima della sessione di gruppo:
- al conduttore del proprio gruppo;
- alla segreteria che provvederà all’inserimento del materiale nel fascicolo personale di ogni allievo;
- a tutti i componenti del proprio gruppo di appartenenza.
5. Tirocinio
Il referente per il tirocinio e per il coordinamento con i tutors delle Strutture in Convenzione, ogni anno organizzerà la sua attività di tutorship per preparare, avviare e seguire il tirocinio degli allievi e per supportare coloro che vogliano effettuare un cambiamento negli anni successivi.
Per comunicare i dettagli del tirocinio sarà necessario riportare:
- il nome esatto dell’Ente;
- il nome, l’indirizzo e-mail e il recapito telefonico del tutor;
- il servizio in cui si svolge il tirocinio;
- le attività svolte dal tirocinante.
Ogni, eventuale cambiamento, inerente al tirocinio, che si verifichi nel corso dell’anno dovrà essere comunicato tempestivamente alla segreteria.
Gli allievi, entro la fine dell’anno accademico in corso, dovranno richiedere all’Ente la certificazione, su carta intestata, che riporti:
- l’aver effettuato le 160 ore previste;
- il luogo in cui si è svolto il tirocinio;
- il nome del Tutor.
6. Supervisioni Individuali
Fanno parte dell’orario accademico le previste ore di supervisione individuale da effettuare, ogni anno, con uno o due supervisori scelti dall’allievo. Le supervisioni possono essere effettuate nei locali della scuola o in ambito privato. Di norma, i supervisori vanno scelti all’interno del corpo dei docenti dell’Istituto.
È possibile, comunque, scegliere un supervisore che non fa parte del corpo docenti dell’Istituto. In questo caso, la procedura ministeriale prevede, necessariamente, l’accreditamento dell’aspirante supervisore nel corpo docenti. Pertanto, è necessario che lo studente si procuri un curriculum vitae aggiornato dell’aspirante supervisore e che lo invii alla segreteria dell’Istituto, per una valutazione preliminare da parte del Direttore dell’Istituto. Solo in caso di valutazione positiva, la segreteria provvederà a contattare l’aspirante supervisore, richiedendo tutti i documenti necessari per il suo accreditamento. Sarà possibile iniziare le supervisioni, soltanto, in seguito alla conferma, da parte della segreteria dell’Istituto, all’allieva/o e all’aspirante supervisore, dell’avvenuto accreditamento. L’Istituto provvederà al pagamento dell’onorario del supervisore “esterno” riconoscendogli la stessa tariffa dei supervisori del corpo docente della Scuola, l’eventuale differenza, sarà a totale carico dell’allieva/o.
In ogni caso, il piano completo delle supervisioni di ogni allieva/o dovrà essere comunicato alla segreteria nei tempi richiesti in forma scritta, anche tramite e-mail.
Gli allievi del primo anno potranno comunicare alla segreteria il/i nome/i del/i supervisore/i in concomitanza con l’inizio del tirocinio e, comunque, non oltre il 31 dicembre dell’anno accademico in corso.
L’allieva/o è tenuta/o a compilare il documento dove si dichiara il/i supervisore/i con cui intende effettuare le supervisioni individuali per il presente anno di corso (Modulo Scelta Supervisioni) e a inviarlo alla segreteria entro il 15 dicembre dell’anno accademico in corso.
Al termine di ogni anno accademico, l’allieva/o è tenuta/o a compilare il documento in cui si dichiara il numero effettivo di ore di supervisione svolte quell’anno (Modulo Completamento Supervisioni) e a inviarlo alla segreteria dell’Istituto entro il 01 giugno dell’anno accademico in corso.
Non sono concesse deroghe al recupero di ore di supervisione non frequentate dall’allievo/a nel corso dell’anno accademico di riferimento.
7. Analisi Personale
È nostra convinzione che l’Analisi Personale sia un elemento irrinunciabile della formazione psicoanalitica, per cui, ci auguriamo che ogni allievo, a meno che non abbia già fatto quest’esperienza o la stia facendo, grazie al lavoro individuale e di gruppo, sviluppi la motivazione a intraprendere una propria esperienza psicoanalitica personale e, auspicabilmente, che questa abbia inizio entro il quarto anno del Corso.
8. Pagamento della Retta
La retta per ogni anno di corso ammonta a 4.506 euro (comprensiva dei bolli) ed è così suddivisa:
1° rata di 1.502 euro entro il 30 settembre
2° rata di 1.502 euro entro il 31 gennaio
3° rata di 1.502 euro entro il 31 maggio.
La retta comprende tutte le attività didattiche, le ore di supervisione individuale, le assicurazioni INFORTUNI e di R.C., l’attività di tutorship per tirocinio annuale di 160 ore in una struttura convenzionata, la disponibilità di libera connessione wi-fi nelle aule della sede, la condivisione di materiale informatico a cura dei docenti della Scuola.
9. Ulteriori Indicazioni
- All’interno della Scuola non possono essere consumati pasti.
- Non vi sono strutture preposte al deposito di materiale di qualsiasi genere.
- L’accesso all’ambulatorio ginecologico, presente nella sede, è assolutamente interdetto a chiunque per ragioni igienico-sanitarie.
- È interdetto l’accesso alla segreteria e agli armadi pertinenti al Consultorio Familiare.
- La Scuola e il Consultorio Familiare declinano qualsiasi responsabilità in caso di smarrimento di oggetti personali all’interno della sede.
- Salvo casi particolari, la Scuola non fornisce materiale di studio cartaceo ma invia files, con contenuti prodotti sia dai docenti (da destinare agli allievi interessati) che dagli allievi stessi, a scopo di studio e di approfondimento teorico-clinico